Chiuso bloccato
L’esplorazione dell’animo umano, soprattutto nel suo lato più profondo e intimo, è un tema ricorrente nei dipinti di Tessari dei primi anni 2000. In questo caso specifico, egli rifletteva sulle circostanze avverse della vita – siano esse lavorative, sociali o personali – che spesso costringono a restringere le proprie possibili- tà. La figura di questo dipinto, in effetti, è rinchiusa in una “gabbia” angusta e soffocante, compressa dall’esterno da energie disordinate. L’occhio esterno, percependo la gabbia come trasparente e quindi innocua, entra inconsapevolmente a far parte di queste pressioni. Questo fa capire che, molto spesso, chi crea delle difficoltà agli altri non è nemmeno consapevole di farlo.
2002; 56x76 cm; tecnica mista su carta.