Paura e vergogna

Un silenzio pesante avvolge la figura. Il suo sguardo è perso e rivolto altrove, come per cercare un rifugio che non trova.

Qui l’artista mette in scena il dolore di chi ha subito una violenza, soffermandosi non sull’atto ma sulle sue conseguenze più intime: la vergogna, il senso di colpa, il peso dello sguardo altrui. Con quest’opera, l’autore lancia una denuncia morale: il timore e la vergogna dovrebbero appartenere al carnefice, non alla vittima.


2022; 80x100 cm; olio su tela.

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