Scoprendo la valle

In questo dipinto, il tempo sembra sospeso tra passato e presente. Un luogo abbandonato, carico di storie dimenticate, si svela attraverso la presenza silenziosa di chi lo esplora. Qui la nudità non è fisica ma è simbolo di un contatto autentico con lo spazio e con sé stessi, un modo per percepire senza barriere ciò che è stato. Il cavallo, legato a terre lontane e memorie perdute, e la figura femminile, il cui sguardo porta con sé il peso delicato del ricordo, trasformano la scena in un dialogo silenzioso con il passato, in cui ogni scoperta è anche un frammento di sé che riaffiora.


2024; 123x170 cm; olio su tela.

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