Signore
“Signore” ha un valore particolare per l’artista in quanto fa da capostipite del suo stile pittorico, rappresenta la comprensione e l’approfondimento della sua tecnica.
L’idea è dare una forma fisica a un’immagine mentale e spirituale, far emergere un ritratto circoscrivendo un’area che, con giochi di trasparenze, sembra mostrare un universo. La tecnica, simile a quella usata per l’affresco, applica continuamente del colore fin quando la tela non ne è satura, dopo l’asciugatura viene data la definizione finale della figura con l’ocra rossa.
Si tratta del primissimo quadro con cui l’artista ha sperimentato questo modo di dipingere, che lo distinguerà poi in tutti i decenni a venire. Secondo Tessari bisogna aver coraggio di andare oltre alle tecniche classiche mantenendo l’essenza del dipinto, e per lui fare questo è una fonte di arricchimento non solo per il dipinto, ma anche per sé stesso.
1984; 60x80 cm; olio su tela.