Il racconta storie
Questo può essere considerato un dipinto manifesto del percorso artistico di Tessari dell’ultimo decennio. È un racconto fatto di moltissime scene, che l’osservatore può divertirsi a scovare per scoprire il significato della storia.
Tessari si è ispirato ai dipinti fiamminghi di Bruegel e Bosch, in cui scene e personaggi fantastici interagiscono fra loro, per poi mettere in atto la sua reinterpretazione stilistica in chiave moderna, con la sua personale tecnica che crea texture che fondono il reale con l’irreale, il materiale con l’immateriale.
2023; 243x158 cm; olio su tela.
Particolari
Nell'area in basso a sinistra del quadro è presente un giullare, un racconta storie che per divertire può permettersi di dire cose sconvenienti senza subirne le conseguenze. Tutti attorno a lui, però, sembrano annoiati e dormienti, tranne un neonato.
A destra della scena precedente è presente un gruppo di fanciulle vicino a un uomo. Accanto a loro un uomo urla sbigottito: si tratta di un omaggio all'Urlo di Munch.
In questa scena, presente a sinistra nel dipinto, emerge una puerpera impaurita vicino al torrente. Essa viene sostenuta da una strega che scaccia il demone bianco a sinistra. Il cavallo e il cane osservano la scena.
Dietro al cavallo spunta un mago buono intento a compiere una magia. La sua mano emana un’energia luminosa diretta verso un'altra zona del dipinto, con l'obiettivo di fermare il tempo.
L'area indicata dal mago mostra la morte di Don Chisciotte. Secondo il romanzo di Cervantes, tuttavia, il cavaliere non muore valorosamente in battaglia. Fortunatamente il mago riesce a fermare la scena, evitando un tradimento della letteratura.
In alto è presente la figura di una donna: si tratta di un’ispirazione a Picasso con la reinterpretazione di Tessari.
Al centro del dipinto è presente un altro mago vestito di rosso. Dalla sua mano fuoriesce una luce che fa crescere una pianta, tuttavia si tratta di sola apparenza. In realtà nel suo avanzare intorbidisce le acque sotto di lui, creando confusione, caos e fastidio.
Il lato destro presenta quattro cavalieri dell’apocalisse in posizione di riposo mentre guardano il mago. Fisicamente non sono coinvolti nella situazione ma la vivono nel loro pensiero.